Titolo: 4900 litri
Dimensioni: 27 x 13 x 5 cm
Realizzata con i foglietti acchiappacolore di un anno di lavatrici, l’opera nasce come una stratificazione cronologica ma casuale di vissuto. Il racconto avviene attraverso le rimanenze e gli scarti dei materiali consumati durante la vita quotidiana, ultima testimonianza di un passaggio e peso ambientale che ci portiamo dietro.
Ogni foglietto è testimone di un insieme sempre diverso di vestiti lavati contemporaneamente in lavatrice ed è, quindi, il risultato di un insieme casuale ma cronologico di giorni passati.
Gli oggetti, i vestiti, creano la propria cartella di sfumature con un’operazione inversa rispetto alla scelta di un colore predefinito per tingere un muro, un mobile o un vestito.
Il risultato finale di questo accumulo è una cartella colore che scompone un anno di vita in tonalità di blu, rossi e neri e da quelle sfumature ricostruisce la memoria dei giorni passati.
Le foto seguenti sono dell'esposizione in occasione della VII Rassegna internazionale biennale del Libro d’Artista organizzata dall'Associazione DARS, con inaugurazione il 30/11/2024 presso Palazzo Morpurgo a Udine.
Menzione speciale della giuria, opera fuori concorso per superati limiti di età.








